martedì 24 gennaio 2012

Casu e Pulentin (Polenta e formaggio)

Stamattina ho letto un articolo su International Living che titolava "La Sardegna: uno dei cinque posti più sani dove vivere". Vi confesso che, se penso alla qualità dell'aria che si respira in certe zone di Milano o solo al fatto che, quando porto Carlo a passeggio, il suo naso è all'altezza di milioni di tubi di scappamento delle auto, un po' di nostalgia della Sardegna mi risuona dentro! Comunque... sperando che il nuovo slogan della Giunta "C sarà meno traffico" (riguardo all'introduzione dell'area C a Milano, ovvero il provvedimento che limita l'accesso delle auto al centro della città) non rimanga tale, l'articolo mi ha ispirato perchè elogiava anche la qualità del cibo sardo (pane, vino e formaggio). Così ho colto, come si dice, la palla al balzo e ho preparato un mix di formaggi sardi (pecorino, provola affumicata e dolce sardo) con un piatto tipicamente nordico, la polenta!


Ho preparato prima la polenta, utilizzando tre semplici ingredienti (farina gialla, acqua e sale), seguendo il  classico procedimento: ho messo a bollire in una pentola 2,5 litri d'acqua. Quando ha bollito ho versato a pioggia 400 gr di farina e ho mescolato con una frusta. Poi ho continuato a mescolare di tanto in tanto, per 45 minuti, con un cucchiaio di legno. A cottura ultimata ho preparato uno strato di polenta su una teglia da forno, ho adagiato sopra il dolce sardo (formaggio dal sapore dolce) e la provola. Ho ricoperto il tutto con un altro strato di polenta e ho spolverizzato con il pecorino. Ho infornato il tutto per 15 minuti circa, il tempo necessario per far sciogliere il formaggio. Poi, con l'aiuto di uno stampo tondo per dolci ho preparato un tortino di polenta!


Con i pezzi di polenta di polenta avanzati ho preparato un'altra versione! Ho aggiunto un sugo di pomodoro e salsiccia (molto tipico in Sardegna, soprattutto per condire la pasta!) e questo è il risultato!
Non me ne vogliano i veneti e i lombardi ma devo dire che il risultato è stato molto positivo!

3 commenti:

  1. Brava Marta, porta alto il vessillo dei Quattro Mori anche in cucina!!! Ottima la polenta, io ce l'ho in programma questa settimana (sto aspettando il cinghiale da mio suocero per una versione...sardo-piemontese ;-) in genere ne faccio un po' di più, così ne metto uno strato su un pirex, cospargo di formaggio (dolce sardo anche io!!!), prosciutto cotto, altra polenta e per l'indomani il pranzo è pronto!

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  2. Grazie Clara!!! Aspetto di vedere anche la tua versione allora! ;-)

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Marta